Nicole Corritore ita eng bhs

Nicole Corritore  - giornalista e addetta stampa

Tra il 1992 e il 2000 ha operato in Croazia e Bosnia Erzegovina in progetti di cooperazione internazionale e decentrata. Dal 1992 al 1996 ha collaborato con la redazione esteri di Radio Popolare network . Scrive di questioni ambientali, cooperazione internazionale e diritti umani. Giornalista professionista, gestisce i rapporti con la stampa italiana e sud-est europea, gli uffici stampa di Enti locali, ONG, associazioni e altre istituzioni. Parla correntemente serbo, croato e bosniaco. Lavora a Osservatorio dal 2001.


Articoli di Nicole Corritore

Dopo trent'anni, la Croazia libera dalle mine

30/09/2025 -  Nicole Corritore

Con la fase finale, grazie al progetto europeo CROSS II, la Croazia si libera definitivamente dalle mine entro fine anno. Siamo stati nei boschi di Otočac, nella Contea della Lika-Senj, una delle linee del fronte della guerra degli anni '90 nei quali si sta ancora sminando. Nostro reportage

Croazia, lavorare con le mine

30/09/2025 -  Nicole Corritore

La Croazia si libererà dalle mine entro la fine dell'anno, a distanza di trent'anni dalla fine della guerra. Che ne sarà degli sminatori che non raggiungeranno la pensione, dopo anni di lavoro usurante e pericoloso? Abbiamo parlato con Mario Iveković, presidente del Novi Sindikat, sindacato che lavora a tutela degli sminatori dal 2008

Donne, memoria, verità e giustizia

25/08/2025 -  Nicole Corritore

Il 9 e 10 luglio si è tenuta a Srebrenica una conferenza internazionale dedicata allo studio e alla ricerca sul genocidio. Tra i tanti interventi, di rilievo quelli di donne di associazioni locali che da trent'anni portano avanti un'importante lotta

Srebrenica, la pace dell'oasi Ekometa

07/08/2025 -  Nicole Corritore Srebrenica

Irvin Mujčić è dovuto fuggire da Srebrenica nel 1992 che era bambino. Dopo diversi anni di vita in Italia, ha deciso di tornare e realizzare un villaggio bucolico immerso nei boschi, nei pressi di Kasapić ai piedi del monte Kak. Nei giorni della commemorazione del luglio scorso, siamo andati a trovarlo

Srebrenica, una ferita aperta

11/07/2025 -  Nicole Corritore Srebrenica

Nel trentennale del genocidio, a Srebrenica oggi saranno in migliaia a portare il proprio cordoglio al Memoriale di Potočari. Per non dimenticare, e perché prosegua la lunga strada verso la ricerca di giustizia, senza la quale non può esserci pace

Dieci anni senza Luca Rastello

07/07/2025 -  Nicole Corritore

Nel decennale della scomparsa di Luca Rastello, scrittore e giornalista dalla voce limpida e tagliente diventato figura di riferimento nel panorama culturale e giornalistico italiano, Altreconomia ha pubblicato un Dossier a lui dedicato, con gli interventi di diversi autori e autrici

Srebrenica, a trent'anni dal genocidio

04/07/2025 -  Nicole Corritore

Quest'anno ricorre il trentennale del genocidio di Srebrenica: mentre ancora si tumulano i resti delle vittime di allora, sopravvissuti, familiari delle vittime e cittadini da tutto il mondo si preparano a commemorare quel drammatico evento marciando per la pace

Una Casa per giovani menti a Bihać

20/06/2025 -  Nicole Corritore

Tra le persone migranti che transitano lungo la rotta balcanica, quasi il 10% sono minori non accompagnati. In Bosnia Erzegovina, da pochi mesi è stata aperta a Bihać una casa a loro dedicata. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia

Serbia, pianista italiano persona non grata

07/04/2025 -  Nicole Corritore

Davide Martello, siciliano residente in Germania, è conosciuto per aver ideato un pianoforte che porta in giro per suonare in luoghi di conflitti, armati o sociali. Da Gezi Park all'Euromaidan, fino alla frontiera tra Polonia e Ucraina. Dopo aver suonato a Niš a sostegno degli studenti, è stato espulso

Da Trieste il messaggio solidale agli studenti in Serbia

03/02/2025 -  Nicole Corritore Trieste

Le proteste che ormai da mesi si susseguono in Serbia hanno iniziato a trovare supporto al di fuori del paese. Lo scorso 23 gennaio a Trieste un nutrito gruppo di persone ha espresso un inequivocabile sostegno agli studenti e cittadini che ogni giorno protestano in Serbia