Il progetto MOST – Media Organisations for Stronger Transnational Journalism - si propone di stimolare l'innovazione nel settore del giornalismo e di rafforzare la resilienza dei media indipendenti e non profit impegnati nella copertura delle tematiche europee.
Riunendo sei organizzazioni di media specializzate non profit e un’organizzazione focalizzata sui diritti umani, il progetto intende creare una piattaforma collaborativa per lo scambio di conoscenze, risorse e contenuti tra i media partecipanti e altre testate che trattano di giornalismo internazionale o di tematiche europee.

L’iniziativa si fonda su un impegno pluridecennale nel giornalismo internazionale non profit, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità all’Europa sud-orientale e orientale all'interno della sfera pubblica europea, rafforzando al contempo le pratiche giornalistiche per contrastare la disinformazione e la manipolazione delle notizie.

Coordinato da OBCT, l'hub promuoverà lo scambio di best practices in modelli di business creativi, nella produzione e distribuzione delle notizie. Esplorerà inoltre il potenziale dell'intelligenza artificiale e della collaborazione, stimolando l'apprendimento peer-to-peer tra i partner e coinvolgendo la più ampia comunità di media digitali non profit.

Finanziato dall'Unione Europea, il progetto MOST è stato ufficialmente avviato a novembre 2024 e avrà una durata di 24 mesi.

MEMORIA Croazia: memoria e oblio, nell’ex campo di concentramento di Arbe

Mimi Podkrižnik | 4/11/2025

Un'isola croata, apprezzata per il turismo ma con un passato poco conosciuto legato a crimini di guerra: è Arbe (Rab), fino al settembre 1943 campo di concentramento fascista con quasi quindicimila internati, tra cui molti sloveni, ma anche croati ed ebrei

INTERVISTA Ivo Goldstein: gli antifascisti croati stavano dalla parte giusta

Vuk Tesija | 27/10/2025

Nel suo ultimo libro, dedicato alla Seconda guerra mondiale in Croazia, il noto storico croato Ivo Goldstein respinge l’idea che il comunismo e il fascismo debbano essere messi sullo stesso piano

AMBIENTE Vjosa: il fiume selvaggio dell’Albania “protetto solo sulla carta”

Fjori Sinoruka | 21/10/2025

Pur essendo stato dichiarato “parco nazionale” nel 2023, il fiume Vjosa è ancora esposto a gravi rischi, legati all’inquinamento. Il governo di Tirana però non sembra preoccuparsene più di tanto

INTERVISTA Grecia, non c’è volontà di integrare i migranti

Marina Rafenberg | 7/10/2025

Anziché una crisi migratoria, quella del 2015 è stata una crisi di accoglienza. A dieci anni di distanza, il clima politico in Grecia è più tossico che mai. A denunciarlo Lefteri Papagiannakis, direttore del Consiglio greco per i rifugiati, in questa intervista rilasciata a Courrier des Balkans

MOSTRE Slovenia: restituire umanità a Gaza

Mimi Podkrižnik | 25/9/2025

Matic Zorman espone le sue fotografie scattate a Gaza tra il 2010 e il 2014, vere e proprie lettere d’amore inviate dalla Slovenia alla Palestina. Lontano dalle immagini di violenza, il fotografo sloveno cerca di restituire un volto umano ai palestinesi raccontando le istantanee di vita

INTERVISTA Allargamento UE, stabilizzare il supporto affrontando lo scetticismo

Bruxelles | Federico Baccini | 1/8/2025

I sondaggi sulla quota di sostegno all'adesione di nuovi membri evidenziano la necessità di migliorare il modo in cui si parla, dentro e fuori l'Unione, dei benefici di questa politica, per non perdere l'ennesima occasione. Intervista a Bojana Zorić, analista dell'Istituto di studi sulla sicurezza dell'UE

DIRITTI Serbia, appello all’UE per democrazia e diritti umani

Užice | Jelena Žunić Cicvarić, Radovan Cicvarić | 29/7/2025

Attivisti e genitori di uno studente preso di mira dalla repressione politica del Partito progressista serbo, Jelena Žunić Cicvarić e Radovan Cicvarić scrivono ai rappresentati dell'Unione europea chiedono sostegno nella lotta per una Serbia democratica

CRONACA Croazia, ancora cori fascisti

Vuk Tesija | 15/7/2025

Istituzioni indipendenti, esponenti politici e attivisti per i diritti umani condannano l’utilizzo di simboli e cori fascisti durante il concerto del controverso cantante Marko Perković Thompson tenutosi di recente Zagabria

AMBIENTE L’UE dice addio al carbone: la vera sfida inizia adesso

Celia Hernando | 1/7/2025

La decarbonizzazione in Europa procede a ritmi diversi. La sfida è riconvertire le economie legate al carbone, con investimenti e riqualificazione. Le Asturie, in Spagna, indicano la strada: riconvertire le infrastrutture esistenti, dando loro una nuova vita