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In Moldova vince il fronte europeista

30/09/2025

Domenica 28 settembre si sono tenute le parlamentari in Repubblica di Moldova, per l’elezione dei 101 deputati. Ha vinto il fronte dei partiti che guardano all'Unione europea. Il commento da Chișinău del corrispondente di OBCT Gian Marco Moisé (29 settembre 2025)

Moldova: alle parlamentari decisa la strada europea

30/09/2025

Nonostante i timori di interferenze russe e tensioni, le elezioni parlamentari in Moldova si sono svolte regolarmente. Con un'affluenza più alta dal 2014, i cittadini hanno espresso la volontà di continuare la strada verso l'Europa. Il commento di Federico Baccini da Chisinau, in diretta a "Caterpillar" (29 settembre 2025)

Croazia, un centro per salvare il lupo

A fine 2024 il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha adottato una proposta dell’Unione europea per il declassamento del livello di protezione del lupo da “specie strettamente protetta” a “specie protetta”. La decisione è entrata in vigore nel marzo 2025. Secondo la Commissione europea, ci sono oggi troppi lupi in Europa, ma per gli esperti si tratta di una decisione “senza fondamento scientifico”. Gli attacchi ai pascoli – ci dice il biologo croato Josip Kusak – sono spesso dovuti a cattive abitudini, come quella di lasciare vagare il bestiame senza sorveglianza. “Dobbiamo imparare nuovamente a convivere col lupo”, prosegue il biologo, perché “il ruolo di questo grande carnivoro nell’ecosistema è indispensabile”. Foto e testo di G. Vale

Arcipelago Brioni

Dagli alberghi asburgici agli animali esotici, il panorama di Brioni maggiore racconta l’insolita storia dell’isola. Da palude malarica, l’arcipelago delle Brioni venne trasformato in un resort turistico di lusso da Paul Kupelwieser a cavallo tra Ottocento e Novecento. Fu destinazione d’élite fino alla Seconda guerra mondiale, prima di diventare residenza estiva di Josip Broz Tito durante la Jugoslavia socialista. In questo parco nazionale tra i più belli della Croazia, s’incontrano oggi cerbiatti e zebre, struzzi e pappagalli e persino un elefante. C’è chi viene per giocare a golf, chi per riposarsi in un arcipelago senza automobili. Foto e testo di Giovanni Vale

Fred Kudjo Kuwornu: la nascita del razzismo

24/09/2025

Fred Kudjo Kuwornu ci parla della storia del razzismo, oggetto costante di ricerca personale e professionale nella sua carriera di regista e autore di documentari. Cittadino italiano, ghanese e statunitense, Fred incarna le sfide, le pressioni e le opportunità che la società presenta a chi proviene da luoghi e culture diverse, rendendole fruibili al pubblico tramite i suoi lavori.

La Serbia mostra i muscoli

Sabato 20 settembre si è tenuta a Belgrado un'imponente parata militare che ha visto sfilare praticamente tutte le unità dell'esercito serbo. La sfilata, che è durata due ore sotto un cocente sole settembrino, ha visto coinvolti oltre 10mila partecipanti, 2500 unità dell'esercito, con oltre 600 tra mezzi di terra, 20 battelli e 70 tra aerei ed elicotteri, inclusi un gran quantitativo di droni e i famosi Rafale di produzione francese che saranno in futuro in dotazione all'aeronautica serba.

Domande per l’Oggi - Quando finisce una guerra?

17/09/2025

Registrazione del terzo appuntamento del 16 settembre 2025, nell'ambito degli eventi organizzati a Rovereto per il Centenario della Campana della Pace.

PROMONT: preservare l'ecosistema montano

Sei paesi dell'area adriatico-ionica hanno unito gli sforzi per proteggere l'ecosistema montano e la rigenerazione della biodiversità. Il progetto di cooperazione "Promont" mira a responsabilizzare le comunità locali al fine di promuovere un cambiamento positivo attraverso azioni rigenerative in queste aree.

Foto del progetto "Promont "

Romania, la costa addomesticata

I 250 chilometri di coste romene sul mar Nero sono in rapidissima trasformazione. L’erosione costiera incalza su gran parte del litorale: è massima a nord, dove gli effetti della scarsità di sedimenti trattenuti dalle dighe e del sollevamento del mare si sommano ai processi naturali, ma è un problema economico di primaria importanza nelle spiagge del centro e del sud del paese, frequentate da milioni di turisti ogni anno e sede di porti industriali come quello di Costanza. Un colossale progetto di difesa, finanziato dai fondi di Coesione europei, sta trasformando drasticamente il paesaggio costiero rendendolo sempre più artificiale.

Danubio, il Delta in trasformazione

Con il suo labirinto di canali, laghi interni, lagune, le sue isole remote e le coste spazzate dal vento, il Delta del Danubio sembra immutabile. I suoi preziosi habitat, rifugio delle principali specie di uccelli migratori d’Europa e del più iconico dei pesci, lo storione, e le sue terre in cui hanno trovato rifugio popolazioni appartenenti a diverse etnie, lingue, e religioni, è esposto a cambiamenti ambientali e sociali accelerati. Crisi climatica e manomissione dei corsi d’acqua a monte portano a erosione e insabbiamento dei canali, mentre bracconaggio, inquinamento e un clima più caldo mettono a rischio la biodiversità.