Odio, bullismo, minacce e insulti. La nostra corrispondente Arzu Geybullayeva nelle ultime settimane è stata esposta a una serie ripetuta di attacchi sui social media. Il motivo è semplice, ha deciso di schierarsi per la pace durante la recente guerra in Nagorno Karabakh
Da quando a fine settembre sono iniziati i combattimenti con l'Armenia, il governo dell'Azerbaijan ha fortemente limitato, quando non persino sospeso, l'accesso a internet. Restrizioni che non riguardano i media filo-governativi
Amare la propria patria significa sostenere la guerra? Stare zitti sulla violazione dei diritti umani? Non denunciare il sacrificio di decine di vite umane? Un commento sul conflitto tra Armenia ed Azerbaijan
Attivista politico di lunga data e membro del più antico partito politico dell'Azerbaijan, il Musavat, Tofig Yagublu è da sempre nel mirino delle autorità. È stato arrestato almeno 35 volte e recentemente ha subito la sua quarta condanna. Ora ha deciso di avviare uno sciopero della fame
Un anno e mezzo dopo il cessate il fuoco Azerbaijan e Armenia hanno ripreso il conflitto armato. Secondo gli esperti si tratta della peggiore escalation di sempre. Gli appelli internazionali rimangono inascoltati mentre le parti in conflitto si accusano reciprocamente
In piena pandemia da coronavirus, la Turchia continua con le detenzioni di giornalisti e con nuovi arresti. Si moltiplicano gli appelli delle organizzazioni di difesa dei diritti umani a rilasciare giornalisti e attivisti
Mentre i leader di tutto il mondo incoraggiano le persone a mantenere la calma e seguire diligentemente le misure messe in atto per combattere la pandemia globale, in Azerbaijan la diffusione del virus viene utilizzata per minacciare voci indipendenti e avversari politici
Le elezioni politiche tenutesi lo scorso 9 febbraio in Azerbaijan non possono che far pensare a trucchi e magie, purtroppo però non si è trattato né di un film fantasy né di uno spettacolo di prestidigitazione, bensì dell'ennesima dimostrazione di autoritarismo in stile Aliyev
È stato un anno piuttosto convulso il 2019 in Azerbaijan, il presidente Aliyev ha dato vita ad una serie di cambiamenti, licenziamenti e sostituzioni di alti funzionari. Per chi è vicino al governo vento di riforme, per altri l'ennesimo maquillage di facciata, in vista delle parlamentari anticipate del 9 febbraio
Sono più di 700 giorni che il filantropo turco Osman Kavala è in carcere. Lo si accusa di colpo di stato e di aver finanziato le proteste di Gezi Park nel 2013. Senza portare però alcuna prova
In Azerbaijan un sito filogovernativo ha pubblicato un rapporto con valutazioni lusinghiere sulle riforme introdotte dal presidente Aliyev all'inizio dell'anno. Un'attenta analisi dimostra tuttavia che dietro le presunte novità restano corruzione e violazione dei diritti umani
L'appello affinché siano rispettati i diritti umani del blogger azerbaijano Mehman Huseynov, in carcere da due anni e in sciopero della fame dallo scorso dicembre, ha scosso il mondo intero, ma non le istituzioni di Baku
L'Azerbaijan cerca, dopo la crisi del petrolio, di differenziare l'economia puntando sulla produzione del cotone. Un tempo fiorente industria del paese, oggi questo settore impiega lavoratori in nero e sottopagati che lavorano in condizioni estreme
A maggio l'Azerbaijan ha celebrato i cent'anni dall'inizio della sua storia repubblicana. Ma dei principi democratici che ispiravano i padri fondatori è rimasto ben poco
Erano previste per il prossimo ottobre, ma a sorpresa il capo dello Stato con un decreto le ha anticipate all'11 aprile. Cosa ha spinto Ilham Aliyev a questo gesto apparentemente improvvisato?
La già lunga lista di arresti di chi non è allineato al governo di Baku continua. L'ultimo a farne le spese Mehan Aliyev, direttore dell'agenzia stampa Turan. Un approfondimento
La recente nomina da parte del presidente Aliyev della moglie alla vice-presidenza non fa che confermare che l'Azerbaijan si sta lentamente trasformando in una sorta di monarchia
Il 26 settembre in Azerbaijan una tornata referendaria nella quale sono stati approvati 29 emendamenti costituzionali. E rafforzato il potere dell'attuale élite al potere